|
07.05.2010 Propaganda Derby facile U13 : facile a Vacallo
Finisce nel migliore dei modi l’avventura dei nostri U13 nell’attesissimo derby a Vacallo per i ’97-‘98
Vacallo (rinforzata per l’occasione da ragazzi del torneo Open) da subito non ha avuto scampo, con la difesa bianco-rossa sempre attenta e da un contropiede ormai imbattibile
L’0-8 del primo quarto assolutamente eloquente era solo l’inizio : sul 0-21 Vacallo riusciva a segnare il primo canestro per chiudere poi il secondo quarto in netto miglioramento, 10-31
Nel terzo e nel quarto tempo l’ampio (ed equilibrato) utilizzo di tutti i ragazzi da parte di coach Troisi non abbassava , come altre volte, l’intensita’ del gruppo, che raggiungeva un 20-53 finale con ben quattro ragazzi oltre i dieci punti.
Da segnalare (oltre l’assenza di Frangi, rotto il piede) la “gara in famiglia” dei gemelli Equati vinta questa volta da Sara su Alessio 11-10
Prossimo impegno sabato e domenica nell’atteso test di verifica al torneo di Viganello, dove i nostri ragazzi potranno confrontarsi contro Muraltese e Viganello , squadra che hanno partecipato al torneo Open, per cui molto probante
30.04.2010 Junior Stagione finita Massagno-Mendrisio 105-54
È finita la stagione per la squadra Junior. Il compito che gli attendeva era proibitivo, infatti i nostri ragazzi, privi degli infortunati “Pippo” Noseda e Mazzocchi, a cui si aggiungevano le assenze di Nicolosi e Tamari, si sono dovuti scontrare contro la forte formazione massagnese probabile vincitrice del campionato.
Per ciò che riguarda il match, è stato stupefacente l’inizio dei biancorossi che hanno piazzato in entrata un break di 8-3 che per qualche secondo ha fatto pensare al miracolo. Però dopo questo parziale e l’infortunio di Zinzi, la corazzata avversaria ha cominciato ad ingranare e a quel punto si è assistito al dominio tecnico e fisico degli avversari contro l’orgoglio Momò.
Nelle file dei biancorossi in questa partita, ma come del resto in tutta la stagione, non si è distinto un solo giocatore, ma tutti. Da Capitano Tettamanti che con il suo cuore ha sputato sangue su ogni pallone, Sandrinelli che compensa la mancanza di centimetri con una grinta pazzesca, Antanaskovic autentico bombardiere, Del Parente spento ma capace di illuminarsi improvvisamente, Zinzi che nonostante l’infortunio è stata la vera rivelazione del campionato, Noseda junior, erede del fratello, che ha piazzato una bomba degna del miglior Steve Nash e che sicuramente ci stupirà in futuro, infine Cattaneo, all’ultima partita in carriera, a cui è stata proibita la sua specialità, un tiro da metà campo che, siamo certi, sarebbe entrato.
Un giusto tributo agli assenti, “Pippo” Noseda il leader, Mazzocchi il gladiatore, Nicolosi il carro armato e Tamari il vero americano della squadra.
Per concludere un immenso grazie a Stephani e Patà, che con un gran lavoro e tanta tenacia sono riusciti a conquistarsi delle belle soddisfazioni.
Il risultato finale passa chiaramente in secondo piano a fronte di una stagione che è stata certo indimenticabile. Ora alcuni ragazzi prenderanno strade diverse che un giorno porteranno, chissà, allo stesso incrocio.
L’importante è non dimenticare la filosofia Momò: Si può perdere due palloni di fila o una partita, ma l’orgoglio, mai.
Mattia Noseda |